Il primo concerto dell’Orchestra dei braccianti

Aperte le iscrizioni alla Scuola diffusa della Terra Emilio Sereni
13 novembre 2018
Lavoro grigio: il prezzo occulto del cibo a basso costo
19 novembre 2018

Si è concluso con gli applausi di una platea danzante il primo concerto dell’Orchestra dei braccianti. Andato in scena lo scorso  9 novembre scorso sul palco del Teatro Mercadante di Cerignola (patria di Giuseppe Di Vittorio e luogo storicamente legato alle lotte bracciantili). l’evento è stato il modo migliore per lanciare questo nuovo progetto, che parla di integrazione e di lotta al caporalato con un linguaggio nuovo: quello della musica. L’Orchestra dei braccianti, una formazione composta da 18 musicisti provenienti da 9 paesi diversi, è stata realizzata nell’ambito del progetto “Voci Migranti”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, e ha il sostegno del Fondo di Beneficienza di Intesa Sanpaolo. Il concerto di lancio è stato sostenuto dalla Flai CGIL e patrocinato dal Comune di Cerignola, dall’Assessorato alle Politiche sociali e del Lavoro e dallo Sportello Immigrazione “Stefano Fumarulo”.

Per la prima volta abbiamo visto insieme sul palco un mix di musicisti professionisti e giovani talenti, alcuni provenienti dai ghetti del foggiano e con una storia difficile alle spalle. Tutti hanno un legame con il lavoro agricolo e alcuni sono già impegnati in percorsi di integrazione attraverso la musica. Le armonie messe in scena spaziavano dal folk al blues, dal pop alla musica africana e indiana, in una babele di lingue e dialetti a dimostrare la forza espressiva delle diversità. La risposta del pubblico è stata calorosa ed entusiasta, ma è soltanto l’inizio. Vogliamo far viaggiare per l’Italia questa Orchestra dei braccianti, per raccontare in tante città le condizioni di chi vive in agricoltura, di chi soffre lo sfruttamento e non ha diritti, ma anche di chi cerca un riscatto grazie alla musica.

 

Guarda la Gallery del concerto


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *