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Questa mattina, presso l’Orto Botanico dell’Università di Genova, Terra! ha presentato EcoGenovaTour, la prima APP in Italia che mette in relazione i luoghi di rilevanza ambientale del Comune di Genova e le associazioni che se ne prendono cura. Un progetto realizzato con il sostegno di Fondazione Carige e in partenariato con Legambiente Liguria, My Trekking, Ecoistituto di Reggio Emilia e Genova, Associazione Amici dell’Orto Botanico dell’Università di Genova e Ente Parco del Beigua. Il progetto, patrocinato dal Comune di Genova, si basa su un’applicazione per smartphone che guiderà i cittadini genovesi e i turisti alla scoperta della Genova più green.

Il mondo del commercio agroalimentare è cambiato radicalmente negli ultimi vent’anni, adattandosi alle nuove abitudini di consumo e contemporaneamente contribuendo a plasmarle. Al travolgente avanzare della Grande distribuzione organizzata ha corrisposto il ritrarsi dei mercati rionali, con il conseguente indebolimento di un canale di distribuzione naturale per l’agricoltura di piccola scala che caratterizza il nostro paese.

È da questa consapevolezza che siamo partiti quando abbiamo deciso di avviare un’indagine sulla condizione dei mercati a Roma. Volevamo scoprire perché il comune agricolo più grande d’Italia avesse perso progressivamente gli storici legami tra il nucleo urbano e le sue terre coltivabili.

Lettera ai contadini della mia terra e di tutte le terre

Cari contadini della mia terra e di tutte le terre, vi ricordate quel giorno? È stato un bel giorno quel giorno in cui abbiamo capito che se ci volevamo riscattare sul serio dal disprezzo del mondo e dalla schiavitù delle zolle, questo riscatto doveva essere pagato con il nostro sudore e il nostro sacrificio. Io sono andato a scuola a piedi tra il vento e la pioggia, per impervi sentieri, con lunghi cammini, voi siete andati all'estero indifesi e soli tra gente sconosciuta; avete dormito nelle baracche e avete fatto i lavori più umili e nei momenti di riposo vi siete preparati i pasti e lavati la biancheria o avete scritto alle famiglie lontane e avete desiderato avere accanto la moglie e i figli.

Terra!, insieme a Ponente Che Balla, organizza a Genova Voltri un Corso teorico  di introduzione all’apicoltura. Il corso sarà tenuto da Davide Camera, esperto apicultore dell’azienda agricola "La Casa di Giovanni". Il percorso offre una formazione di base nell’allevamento e cura delle api, rivolto a coloro che intendono iniziare l’attività apistica. Il corso è strutturato in 2 lezioni teoriche (tot 10 ore), che si svolgeranno il 24 e 25 Febbraio 2018 e saranno così organizzate:

  • - lezioni teoriche sabato e domenica ore 9,00-13,00
  • - visite in apiario dalle 15,00 alle 17,00
  • Le date delle lezioni riportate nel programma allegato potrebbero subire piccole variazioni in relazione alle esigenze didattiche del corso e alle condizioni meteorologiche.
  • Saranno anche previste lezioni pratiche da svolgersi nel periodo primavera/estate.

Sede del corso: da definire

I banchi chiudono, i mercati si svuotano e gli operatori soffocano tra le spire della burocrazia. Il tutto nel silenzio della politica, che da anni guarda spegnersi i più importanti luoghi di incontro tra l’agricoltura laziale e i consumatori romani. Stretti tra il crescente potere della grande distribuzione organizzata e il proliferare di piccoli negozi al dettaglio aperti fino a notte tarda, i 127 mercati rionali della capitale rischiano di essere presto consegnati alla storia.

È questa la fotografia che emerge da “Magna Roma”, la nuova indagine di Terra! sullo stato di salute dei mercati di quartiere e sui legami con l’agricoltura del territorio. La ricerca è stata presentata oggi, al mercato Trieste di Roma, nel corso di una conferenza stampa pubblica molto partecipata.

La circolarità delle relazioni nell’ecosistema, l’origine delle materie prime e l’importanza del riciclo in un approccio ecologico alle risorse naturali. Saranno questi i temi che il progetto “La natura non produce rifiuti” si propone di affrontare con i bambini delle scuole elementari di cinque Comuni della Valpolcevera, in provincia di Genova.

L’educazione ambientale e l’importanza del riciclo rappresentano un tema importante soprattutto in una regione come la Liguria, che nel 2016 ha visto salire la raccolta differenziata al 43%, ma è ancora molto distante dagli obiettivi europei. Solo 63 Comuni sono oggi in linea con la direttiva che chiedeva di differenziare almeno il 65% dei rifiuti entro il 2012. In questo contesto, le nuove generazioni rappresentano un pilastro fondamentale del nuovo approccio all’utilizzo sostenibile delle risorse.

E' partita venerdì 1 dicembre la seconda edizione del progetto Piantiamola!, un nuovo ciclo di incontri e seminari ideati da Altro Ateneo insieme a Terra!, con l’obiettivo di riportare all’interno dell’Università Tor Vergata di Roma i temi del riciclo, dell’autocostruzione, dell’sostenibilità ambientale e della socialità. 

Il progetto è la seconda edizione di una serie di attività portate avanti nel 2015, e nasce dalla necessità degli studenti di realizzare uno spazio multifunzionale che  riqualifichi uno degli ingressi della facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, in modo da rendere un luogo di studio e aggregazione anche punto d’incontro e di scambio di pratiche ecosostenibili.

COMUNICATO STAMPA

ROMA – Mentre oggi andava in scena la cerimonia di chiusura del summit internazionale su Acqua e Clima alla Protomoteca del Campidoglio, associazioni e movimenti hanno chiesto con un flash mob alle istituzioni locali e nazionali misure concrete per la gestione comune e sostenibile delle risorse idriche, il rispetto della giustizia climatica e del diritto universale all’acqua.

“Fiumi e laghi prosciugati dai profitti dei privati – Fuori l'acqua dal mercato” recitava lo striscione srotolato.

Gli attivisti (tra cui di Terra!, Coordinamento Romano Acqua Pubblica e Associazione 21 luglio) hanno inoltre colto l’occasione per lanciare la campagna #RiallacciaIlNasone (http://bit.ly/RiallacciaIlNasone), con la richiesta alla Sindaca Virginia Raggi di riaprire le fontanelle pubbliche chiuse dall’Acea durante l’estate.

Riaprire i nasoni per rispettare la giustizia climatica, non far pagare la siccità a chi non ne è responsabile, intervenire sulle copiose perdite della rete idrica e salvaguardare il diritto universale di accesso all'acqua. Sono le richieste contenute nella lettera che abbiamo consegnato a Virginia Raggi, sindaca di Roma, durante la Conferenza dei Sindaci dell'Ato2, ambito territoriale in cui l'omonima controllata della multiutility Acea fornisce il servizio idrico. Con questa lettera le associazioni lanciano la campagna #RiallacciaIlNasone, per spingere l'Amministrazione romana a tornare sui suoi passi e riaprire le fontanelle pubbliche chiuse ad agosto.

Il voto di ratifica del CETA previsto per oggi al Senato, non si terrà. Alla fine Palazzo Madama ha deciso di fare un passo indietro di fronte alla mobilitazione trasversale di associazioni ambientaliste, organizzazioni agricole, sindacati e consumatori, che chiedono da settimane di fermare il processo e aprire un dibattito pubblico sugli effetti dell'accordo UE-Canada. Effetti che coinvolgono tutti i settori dell'economia e della vita quotidiana: dalla sicurezza alimentare all'ambiente, dai servizi pubblici al lavoro. Nonostante la prima vittoria, l'attenzione resta alta. I lavori parlamentari si fermeranno il 3 agosto prossimo, e non è del tutto fugato il rischio di un blitz con gli italiani sotto l'ombrellone. Per questo Terra!, insieme alla Campagna Stop TTIP Italia, invita tutti gli attivisti a rilanciare la pressione su chi sta cercando di ottenere un voto favorevole sul CETA prima delle vacanze. Le richieste più insistenti vengono dal governo, con i Ministri Martina e Calenda (Politiche Agricole e Sviluppo Economico) decisi a fare tutto il possibile.