Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Approfondisci o accetta con i seguenti pulsanti:

Giovedì, 16 Maggio 2013 12:49

“Orti al Fresco” 2012

La prima fase del progetto “Orti al Fresco” ha previsto la realizzazione di un campo coltivato tramite metodi di agricoltura tradizionale nella fascia inferiore del terreno che si trova all’interno del muro di cinta nord della struttura del Carcere di Pontedecimo a Genova. Si è proceduto alla preparazione del terreno e sono state messe a dimora, diverse colture tra cui quelle di fave, agli, insalata da taglio, rucola, piselli e bietole. Dopo diversi mesi di  formazione teorico/pratica, le coltivazioni hanno dato i loro frutti e gli ospiti hanno potuto raccogliere fave, piselli e agli in abbondanza che hanno consumato. Il prodotto in eccesso è stato condiviso con gli ospiti non direttamente coinvolti al  progetto. Tale tipologia di distribuzione è stata un’esplicita richiesta da parte dei soggetti coinvolti al progetto.

 

La seconda fase del progetto ha previsto la realizzazione di un campo coltivato tramite metodi di agricoltura naturale sinergica nella parte di terreno superiore a quella precedentemente coltivata. E’ stato preparato il terreno con gli stessi interventi descritti nella fase precedente e successivamente sono stati fatti incontri teorico/pratici di formazione per introdurre il tema della progettazione. La definizione della forma, orientamento e posizione delle aiuole rialzate ha visto coinvolti non solo i soggetti direttamente inseriti nel progetto ma anche quelli che indirettamente si sentono parte attiva del percorso osservando i lavori, seguendone, seppur da lontano, le evoluzioni e i cambiamenti che avvengono e mettendo a disposizione le loro capacità e professionalità.

 

Dopo aver sintetizzato i diversi input ricevuti, è stato realizzato l’orto sinergico sviluppandolo su due aiuole rialzate distinte uno a forma di F e l’altro a forma di S, le iniziali delle due operatrici di Terra! che hanno avviato e seguito il progetto. Finita la preparazione delle aiuole abbiamo proceduto con la formazione teorico/pratica riguardo le semine, i trapianti e il calendario lunare. Sono stati messi a dimora pomodori, peperoni, fagiolini, cicorie da taglio, basilico, peperoncini, insalata e fagioli.
Lo scopo di mettere a confronto le due tipologie di agricoltura: quella tradizionale e quella naturale sinergica, è stato da una parte quello formativo di mostrare ed insegnare due tipologie di approccio alla coltivazione mettendone in evidenza le caratteristiche principali, i pregi e i limiti. Dall’altro quello più sensibile e istintivo di entrare in empatia con la materia terra, che accomuna entrambi gli approcci ed affinare la capacità di percepire le condizioni ideali per mantenere e aumentare la fertilità del suolo e prendersene cura.

 

I risultati ottenuti sono molteplici da una parte quelli pratici e tangibili di aver ottenuto un buon raccolto, di aver garantito un’alta qualità di alimentazione ai detenuti direttamente coinvolti e a coloro che indirettamente ma attivamente in questi mesi si sono interessati alle attività svolte e di aver sviluppato un eco che ha visto l’estensione dell’interesse rispetto al progetto anche di coloro che non sono direttamente coinvolti ma che da “lontano” si sono resi parte attiva al progetto. Dall’altra parte i risultati ottenuti riguardano una sfera meno pragmatica e sono stati quelli di aver sviluppato un lento e graduale processo di fiducia reciproca tra gli operatori e gli ospiti coinvolti sia a livello personale che nei confronti degli argomenti trattati infatti, con il crescere delle colture, parallelamente è cresciuto l’interesse e il coinvolgimento emotivo rispetto ai temi trattati e alle attività proposte, innescando sentimenti positivi di passione, voglia di fare e aspettativa nei confronti degli incontri che settimanalmente venivano svolti.