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Mercoledì, 15 Maggio 2013 12:25

“ORTI AL FRESCO” - CASA CIRCONDARIALE DI GENOVA PONTEDECIMO

Nel 2012 è partito il nuovo progetto di Terra!Onlus “Orti al Fresco”. L’attività principale del progetto è rappresentata dalla progettazione e dalla realizzazione di orti in agricoltura naturale sinergica nelle aree verdi all’interno del carcere di Genova Pontedecimo. L’obiettivo generale è quello di avviare nel carcere un percorso volto all’educazione alla "cultura ambientale" e allo sviluppo di attività che potrebbero aiutare al reinserimento sociale e lavorativo e di stimolare l’attivazione di buone pratiche, all’interno del carcere di Genova Pontedecimo, attraverso lo sviluppo di attività principalmente pratiche rivolte a detenute e detenuti quali:

  • la realizzazione di orti in agricoltura sinergica;
  • la creazione di un giardino degli aromi;
  • l'installazione di una compostiera ad uso collettivo
  • la realizzzazione di attività volte all’educazione alimentare

 

Attraverso le attività si vuole promuovere la conoscenza, l'interesse e il rispetto dell'ambiente e della natura in generale come contributo alla formazione dell'uomo e del cittadino attraverso la progressiva maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno.

L’agricoltura sinergica, oltre ad essere un metodo di agricoltura naturale, risulta essere ottima metafora di approccio alla diversità e al concetto del prendersi cura.
Nell’agricoltura sinergica, infatti, le piante accostate le une alle altre attraverso consociazioni amichevoli riescono, attraverso le loro insite diversità, a tessere reti di relazioni e di mutuo aiuto indispensabili alla proliferazione della fertilità e quindi della vita.

Quindi come dice Fritjof Capra “la diversità garantisce la capacità di recupero” della fertilità di un suolo come  della dignità di un individuo.
Inoltre l’orto in agricoltura sinergica offre un approccio alla terra non tanto legato alla fatica fisica, pur essendo necessario un continuo lavoro per mantenerlo in vita, quanto più a un’attività di osservazione e cura.

 

 

Attività previste per il 2013

 

In questi giorni stanno partendo le nuove attività teorico-pratiche del 2013 che prevederranno la  realizzazione all’interno del carcere di:

  • due compostiere collettive  per i rifiuti organici derivati dalla cucina,
  • un giardino degli aromi dove verranno coltivate piante aromatiche che verranno utilizzate direttamente nella cucina,
  • un orto sinergico nell’area verde vicino alla cucina

In questa fase verranno coinvolte 7 detenute che sviluppano lavori all’interno della cucina e della lavanderia del carcere. L’obiettivo è quello di sviluppare un interfaccia diretta e concreta  tra la mensa, quindi la lavorazione dei cibi e i prodotti dell’orto, e il giardino degli aromi. Inoltre attraverso la realizzazione di compostire sarà possibile creare un ciclo continuo tra produzione di cibo, la sua lavorazione,  gli scarti organici  risultanti e la produzione di compost da utilizzare nell’ orto.

 

Leggi le attività del 2012 del progetto "Orti al Fresco"