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Martedì, 02 Aprile 2013 13:42

Terre pubbliche ai giovani agricoltori




Giovedì 4 aprile, ore 20.30
Via Gentile da Mogliano, 168 - Roma (Pigneto)


Cucina estemporanea e Dibattito

Terre pubbliche strappate al cemento, ai rifiuti, al degrado. E restituite all’agricoltura.

Che significa creare redditto per i giovani agricoltori e servizi per tutta la città, mettendo in produzione beni pubblici e abbattendo così il primo ostacolo per la nuova generazione di agricoltori: quello dell’inaccessibilità alla terra. Impossibile, visti i costi, acquistarla o affittarla per chi la vuole mettere in produzione. La parola d’ordine è: “Agricoltura multifunzionale”. Dal cibo biologico alla tutela dell’ambiente. Dalle fattorie sociali agli agri-nido. Roma, in potenza, è il comune agricolo più grande d’Europa e avrebbe tutte le carte in regola per diventare un attrattore di risorse europee in grado di cambiare il volto di una città troppo spesso devota alla speculazione urbanistica.

Cena a cura di Società Agricola Coraggio

Intervengono, tra gli altri:
Giacomo Lepri (Società Agricola Coraggio)
Silvano Falocco (Economista)
Loredana De Petris (Senatrice Sel)
Marta Bonafoni (Consigliera Regione Lazio)
Cristiana Avenali (Consigliera Regione Lazio)
Fabio Ciconte (Terra onlus)
Tina Balì (Cgil Roma e Lazio)
Giammarco Palmieri (presidente Municipio VI)
Susi Fantino (presidente Municipio IX)