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Lunedì, 17 Dicembre 2012 16:06

Come scaldarsi a dicembre. Coltivare RappORTI



Sabato 8 Terra! e Ciampacavallo hanno dato il via al progetto “Coltivare RappOrti”: il progetto di orti sociali che le due associazioni lanceranno nel 2013.

Ciampacavallo è un’Associazione Sportiva Dilettantistica di Promozione Sociale che svolge le sue attività a un passo dal cuore di Roma, a un minuto dall’Appia antica e da Porta San Sebastiano. Ciampacavallo promuove l'equitazione come forma di terapia per ragazze e ragazzi con disagio psichico.

Terra! è un’Associazione giovane, dinamica, rivoluzionaria. Rivoluzionaria perché stravolge il modo di stare insieme, offre strumenti e competenze per costruire percorsi virtuosi dal basso, promuove modelli di aggregazione e percorre proposte e soluzioni concrete al degrado delle città e alla spersonalizzazione delle campagne, ancora offre contenuti di alto livello su temi quali deforestazione e land sharing e declina questi temi su un piano locale, coinvolgendo i singoli e le comunità e promuovendo la valorizzazione del territorio attraverso una attenta gestione delle risorse.

Sabato 8 è stata una giornata memorabile, una di quelle in cui le parole dei mesi e delle settimane precedenti trovano una loro collocazione e tutto assume una forma concreta e reale, resistente a qualunque scetticismo.

Il paesaggio che ci è apparso la mattina presto era avvolto in una gelida bruma, ma il freddo non ha potuto fermare le decine di persone che dalla mattina si sono ritrovate a Ciampacavallo. Sono arrivati alla spicciolata: attivisti e volontari, soci del maneggio, simpatizzanti e famiglie vicine alle due associazioni, molti bambini.

A metà mattina eravamo tantissimi, scaldati dal sole e dalle chiacchiere; è facile in queste occasioni ritrovare vecchie conoscenze, farne di nuove, dare corso alle parole e alla reciproca conoscenza; d’altra parte cosa sono gli orti sociali se non veicolo di conoscenza di sé e dell’altro?

Il percorso è iniziato con la visita dello spazio: circa 1.500 m2 che verranno suddivisi in orti sociali e assegnati su bando a inizio 2013. Abbiamo poi continuato con un interessante faccia a faccia con un buttero moderno, sapiente incarnazione di mestieri antichi. La mattinata si è conclusa con il pranzo sociale, collettore di risate e convivialità. Nel pomeriggio c’è stato spazio per il laboratorio sul formaggio e per la presentazione dei metodi dell’agricoltura sinergica che l’associazione Terra! promuove a livello nazionale e internazionale.

Nel pomeriggio, temprati dal freddo e scaldati dal vino robusto eravamo ancora tutti lì a scambiarci appuntamenti e email, perché queste giornate hanno un senso se trovano una loro prosecuzione nei percorsi individuali e continuità nelle scelte collettive.

Non possiamo non ringraziare quanti a vario titolo gravitano attorno alle due associazioni per il lavoro infaticabile, e chi è intervenuto entusiasta per condividere i primi passi di un progetto che ci vedrà tutti protagonisti nel 2013.