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Mercoledì, 09 Luglio 2014 01:29

La Tabacca, la casa di terra: sperimentazione di un ecosistema abitativo, agricolo e solidale

La Tabacca è il luogo dove l’associazione Terra! sperimenta, aggrega e promuove nuovi stili di vita. Un territorio meraviglioso immerso nella natura delle alture di Genova, un luo-go dove stiamo sperimentando e sviluppando un progetto in permacultura attraverso una progettazione che porta ad ottenere un ambiente sostenibile, equilibrato ed organico.

La Tabacca, la casa di terra! (promo) from Stefano Conca Bonizzoni on Vimeo.

 

Dopo la lunga esperienza degli orti di Vesima, Giorgia e Francesca, due socie e collaboratrici dell’associazione, hanno iniziato a cercare casa in campagna per creare un luogo di sperimentazione attiva. Grazie ad Angelo Grillo, psi-chiatra di Torino che ha voluto donare la casa, il sogno è diventato realtà.

Con la Tabacca vogliamo infatti creare un luogo di sperimentazione dove vivere in modo ecologicamente corretto. Due sono le realtà che ruotano attorno al progetto: un nucleo famigliare e l’associazione. Il primo si occupa di progettare lo spazio attraverso un percor-so di apprendistato attivo in permacultura, l’altro di promuovere e permettere di rendere collettivo tale percorso.

Applicare il concetto di permacultura alla Tabacca significa fare in modo che la casa pos-sa essere definita ecologica solo se nella sua costruzione si terrà conto anche dell’organizzazione sociale, conciliando quindi ecologia, geografia, antropologia e socio-logia.
In questo percorso si cercherà di mettere in luce come il sociale, l’economia, la politica, la cultura e l’ambiente sono strettamente legati tra loro e formano un tessuto prezioso da uti-lizzare proprio per la progettazione della casa.

Il progetto si avvale di un gruppo centrale di progettazione, gli architetti del laboratorio [zerozoone], che ha il compito di dirigere i lavori e che è composto da: Silvia Cama, Elisabetta Lo Grasso, Augusto Audissoni e Marinella Lanati. Si aggiungono poi Francesca Gagliardi, esperta di fitodepurazione e case di paglia, Luca Pastorino, esperto di pratiche legali e amministrative, Marco Molinari, geologo, Tommaso Gamalieri, esperto di progettazione energetica e riduzione dei consumi, Marilia Zappalà e Elena Parmiggiani, tutor dell’Accademia di permacultura.

Nel progetto sarà posta attenzione alla:

Riduzione del consumo di acqua
•    Ripristinare cisterne naturali di acqua piovana per orto, giardino.
•    Riutilizzare l’acqua reflua attraverso la fitodepurazione.
•    Installare compost toilette anche per casa.

Autosufficienza energetica
•    Mantenere il caldo attraverso una copertura funzionale.
•    Creare punti di calore dentro la casa.
•    Energia e riscaldamento acqua da energie rinnovabili anche miste: pala, pannelli, collettori, geotermici.
•    Serre /vetrate intorno alla casa.

Autosufficienza alimentare
•    Mantenere la fertilità del suolo, attraverso tecniche agricole come l’agricoltura si-nergica.
•    Realizzare un impianto di orto per provvedere al proprio sostentamento.
•    Serre per uso alimentare per autunno inverno.
•    Alberi da frutta antichi.
•    Produzione di semi.

Fitoterapia
•    Utilizzare piante esistenti a uso curativo.
•    Creare un essiccatoio.

Attivare processi sociali utili
•    La costruzione della casa come percorso formativo per le persone che saranno coinvolte.
•    Attraverso l’investimento di piccoli capitali attivare dei circuiti economici sulle per-sone formate.
•    Condividere il percorso con il borgo.
•    Creare connessione con i nodi sociali vicini.
•    Diventare percorso utile anche per altri (attraverso la documentazione dell’intero processo: video, foto).
•    Creare sinergia con le amministrazioni locali (autocostruzione familiare, proporre tecniche di costruzione).

Spazi adibiti per la ricettività gestione Terra!
•    Campeggio esteso verso le fasce site nella parte a sud
•    Periodo stagionale aperto al pubblico: aprile-settembre.
•    Luogo per corsi elaboratori.
•    Pranzi e cene per raccolta fondi.
•    Spazio per la didattica.