Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Approfondisci o accetta con i seguenti pulsanti:

Giovedì, 02 Gennaio 2014 00:00

Orti al Fresco: progetto di orti comunitari in agricoltura naturale all’interno del carcere

Nato all’interno del carcere di Genova Pontedecimo, l’attività principale del progetto “Orti al Fresco” è rappresentata dalla progettazione, realizzazione e di orti in agricoltura naturale sinergica con detenute e detenuti.

L’obiettivo generale del progetto è quello di creare un luogo di scambio, espressione e crescita di austima della singola persona che all’interno del carcere si trova a vivere una condizione di costrizione e limitazione delle proprie attività.

Attraverso il progetto “Orti al fresco” si intende, inoltre, avviare un percorso di formazione legato all'educazione ambientale e allo sviluppo di attività nel carcere che potrebbe aiutare i partecipanti ai fini del reinserimento sociale e lavorativo. Le detenute e i detenuti del carcere di Genova Pontedecimo, coinvolti nel progetto, avranno così la possibilità di ritrovare una nuova dimensione progettuale sul domani che li renderà protagonisti della propria esistenza.

Le detenute e i detenuti si alterneranno tra i lavori nell’orto, il suo mantenimento, la semina, la raccolta, la nascita di un giardino degli aromi e di un frutteto. I prodotti saranno utilizzati nella mensa del carcere e messi quindi a disposizione della collettività. 

Il progetto “Orti al fresco” nel corso del 2014/2015 e del 2012/2013 è, ed è stato, realizzato grazie, anche e soprattutto, al contributo Otto per mille della Tavola Valdese.