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Martedì, 09 Giugno 2015 15:15

Scuola libera tutti - La festa conclusiva del progetto Semi di rappORTI

Mentre anche il secondo girone dell’inchiesta di #MafiaCapitale mostra ancora una volta un pezzo di città dove potere, criminalità, speculazione e pezzi di politica si fondono in un sodalizio del valore di milioni d'euro, dove si guadagnano oltre 24 milioni di euro per segregare i rom in campi etnici, noi abbiamo continuato il nostro lavoro nei territori e, insieme agli amici di Popica Onlus​, in questi mesi siamo stati proprio a Tor Sapienza (quartiere simbolo di un disagio sociale crescente) con un piccolo gruppo meticcio di bambine e bambini con cui abbiamo ridato vita a un pezzetto di terra abbandonato.
Ieri, mentre giravano ancora notizie di nuovi indagati e arrestati del secondo girone di inchiesta di Mafia Capitale, noi eravamo al Casale municipale Michele Testa a festeggiare la conclusione di questa fase del progetto “Semi di Rapporti”. 

O forse è meglio dire a festeggiare un nuovo laboratorio di convivenza dove c’è posto per tutti e ognuno può essere se stesso. Si perché ieri c’erano tanti bambini di Metropoliz, del campo Rom di via Salviati ma c’era anche Nicola C., presidente del Centro Culturale Michele Testa, con tutta la sua famiglia, gemelli compresi, gli operatori, i volontari di Popica e quelli di Terra!, c’era Francesco, il mitico presidente del Centro sociale anziani Michele Testa, che ha voluto assicurarsi che la sala per lo spettacolo delle bolle fosse libera per i bambini per le 18, c’erano le iscritte e gli iscritti alla scuola di ballo del pomeriggio che hanno deciso di fare le prove in una sala più piccola per lasciare a noi lo spazio di organizzare una grande festa. C’era tanta umanità nell’aria.

Ci eravamo detti che saremmo ripartiti per costruire una nuova e importante occasione di convivenza collettiva, dove ambiente e diritti si fondono, ed è in quella direzione che continueremo a lavorare. Insieme. Perché Roma ne ha bisogno.

 

Ringraziamo l'8x1000 della Chiesa Valdese per il contributo e il Municipio V di Roma Capitale, l'Assessora Giulia Pietroletti in particolare, per il sostegno.