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Venerdì, 02 Ottobre 2015 10:10

L’Italia resta OGM-FREE

L’autunno ci porta un buona notizia! L’Italia resta OGM-FREE!

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto che anche l’Italia ha inviato alla Commissione Europea le richieste di esclusione di tutto il territorio italiano dalla coltivazione di tutti gli OGM autorizzati a livello europeo. Stiamo parlando del tristemente famoso mais MON810 della statunitense Monsanto (unico OGM attualmente autorizzato in Europa per la coltivazione) e di altre 7 varietà di mais transgenici in attesa di autorizzazione. Italia compresa sono 15 i Paesi e quattro le regioni europee che stano chiedendo la formalizzazione dei  bandi nazionali (Italia, Austria, Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Lettonia, Lituania, Olanda, Polonia, Ungheria e quattro Regioni Scozia, Irlanda del Nord, Galles e Vallonia). Stiamo quindi parlando di 2/3 dei cittadini europei e della terra coltivabile.

Non è escluso che il numero di Paesi salga dato che c’è tempo ancora fino al 3 ottobre per trasmettere le richieste alla Commissione Ue.

Le otto richieste inviate a Bruxelles sono state fatte in attuazione della nuova Direttiva europea 2015/412 dello scorso marzo, che consente agli Stati membri di vietare al proprio interno la coltivazione degli organismi geneticamente modificati. 

Le problematiche legate agli OGM sono molteplici e lungi dall’essere risolte, ma l’ufficializzazione di questo bando è un passo avanti importante per la nostra agricoltura, il nostro ambiente e tutti noi!