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Martedì, 05 Aprile 2016 12:26

La biodiversità fiorisce a Genova e i cittadini sono più vicini

Parlare di natura in città, in pieno centro storico, è una vera sfida e anche un importante atto di rivoluzione.

Dal nostro insediamento nell'eco-coworking L'Altravia ci siamo chiesti quale, tra le alte mura della città, ricche di storia e diverse identità, sarebbe stato il valore aggiunto della nostra presenza in un luogo e un terreno per noi inesplorato, come era quello del centro di Genova. Portare il verde negli spazi grigi del nostro pianeta è l’azione che più ci viene spontanea fare. Creare partecipazione e comunità intorno ad azioni di questa natura è il modo in cui lo facciamo. Promuovere una cultura ambientalista tra i cittadini ci sembra il modo migliore per avviare un profondo cambiamento nella società civile.

La devastazione della natura in città è un danno pesantissimo che ci portiamo dietro ormai da almeno due generazioni, una perdita incalcolabile dovuta a un susseguirsi di scelte inadatte che ha comportato smarrimento e disagio. Per questo motivo, a Genova, abbiamo scelto di lavorare su Evviva! Portiamo il verde alla Maddalena, un progetto nato per colmare questo vuoto di tutela ambientale,  per parlare di biodiversità in un luogo ricco di diversità e per motivare i cittadini a condividere la cura verso degli esseri viventi: le piante.

Così è stato, quindi da novembre a oggi, per le scuole primarie, le famiglie della Maddalena, i negozianti di diverse etnie presenti, le associazioni culturali e sociali del centro storico coinvolte. Perché la natura è diversità ma anche caos e partecipazione.

Abbiamo, quindi, creato un immaginario, attraverso i colori e i profumi dei fiori, rievocando la bellezza dei prati e degli spazi verdi e puntando l’attenzione su quanto è racchiuso tra le radici, invisibile ai nostri occhi: piccoli microrganismi che continuano imperterriti a portare vita. Abbiamo avvicinato tanti cittadini al concetto del prendersi cura di un pezzo di città, affidando loro bulbi e piante che hanno tenuto a casa per diversi mesi e restituito alla comunità una volta cresciute, e collocato nel centro storico di Genova fioriere per avvicinare farfalle e insetti utili.

Ma in questi mesi abbiamo anche parlato di arte grazie alla collaborazione con l’artista Mauro Martini che trasforma oggetti “sottostimati”, come li chiama lui, in opere d’arte orginalissime e bellissime. 

Tutto il lavoro di questi mesi lo abbiamo raccontato il 2 aprile alla Loggia della Mercanzia tra tanti cittadini, ospiti come Mario Calbi, esperto di botanica e amico di Terra!, associazioni del centro storico Maddalena come Nuovi Profili e alla presenza del Sindaco di Genova Marco Doria. Perché se è vero che siamo piante pioniere in un sistema nuovo, è anche vero che qualcuno, prima di noi, ha creato quel terreno fertile che ci ha permesso oggi di coinvolgere cittadini, scuole, associazioni e famiglie per rendere la città più verde. E forse il 2 aprile, rivedendoci tutti insieme e confrontandoci sulla nostra idea di ecosistema urbano, siamo davvero riusciti a fare un passo in avanti verso la natura!

Non abbiamo ancora finito però. Ci aspetta ancora più di un mese di lavoro prima dell'arrivo del 21 maggio, la giornata conclusiva del progetto "Evviva!Portiamo il verde alla Maddalena". Una giornata ricca di emozioni dove allestiremo ancora più piante, più fiori, con più persone e saremo sempre più “verdi” e anche più vicini.