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Mercoledì, 06 Dicembre 2017 11:03

A Tor Vergata parte il progetto Piantiamola! 2.0

E' partita venerdì 1 dicembre la seconda edizione del progetto Piantiamola!, un nuovo ciclo di incontri e seminari ideati da Altro Ateneo insieme a Terra!, con l’obiettivo di riportare all’interno dell’Università Tor Vergata di Roma i temi del riciclo, dell’autocostruzione, dell’sostenibilità ambientale e della socialità. 

Il progetto è la seconda edizione di una serie di attività portate avanti nel 2015, e nasce dalla necessità degli studenti di realizzare uno spazio multifunzionale che  riqualifichi uno degli ingressi della facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, in modo da rendere un luogo di studio e aggregazione anche punto d’incontro e di scambio di pratiche ecosostenibili.

Piantiamola! 2.0 prevede una serie di incontri teorico-pratici sull’autocostruzione, la progettazione partecipata ed ecologica degli spazi e la sostenibilità dei materiali, con particolare attenzione al legno. Terra! guida il percorso coinvolgendo gli studenti dell’Università dalla progettazione alla realizzazione pratica dell’intervento. La progettazione partecipata e i laboratori di autocostruzione consentono l’avvio di un processo di crescita del senso di appartenenza costruendo, insieme all’opera, anche il concetto di “comunità”. La sostenibilità dei materiali e l’uso consapevole delle risorse sono i due binari su cui corrono le scelte progettuali: su questi argomenti verranno organizzati incontri aperti agli studenti e al pubblico.

Gli incontri tematici affronteranno in particolare il tema della sostenibilità del legno come materiale da costruzione. Fin dalla sua fondazione, infatti, Terra! conduce una campagna in difesa delle foreste pluviali dell’Indonesia, e ha ricoperto anche il ruolo di vice presidente di FSC Italia (Forest Stewardship Council), l’ente internazionale di certificazione forestale.

La Commissione Europea si è assunta l’impegno di ridurre la deforestazione tropicale lorda del 50% entro il 2020 rispetto ai livelli del 2008. Anche l’Italia deve contribuire a raggiungere l’obiettivo, contribuendo a controllare un mercato che a livello mondiale vale quasi 200 miliardi di dollari l’anno. Il nostro Paese è tra i primi mercati di legname, polpa di cellulosa e carta dell’Unione e dunque uno dei più importanti punti di arrivo del legname proveniente da paesi come Gabon, Camerun, Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Malesia, Indonesia, Russia, Ucraina, Bosnia Erzegovina. In tutte queste nazioni non è stato debellato il problema della deforestazione illegale, cui si lega un commercio delle materie prime di cui si perde la tracciabilità.

Piantiamola!2.0 è un’occasione per proseguire anche il lavoro di sensibilizzazione e informazione sul valore delle certificazioni forestali e sullo sviluppo sostenibile delle filiere del legno. 

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