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Il voto di ratifica del CETA previsto per oggi al Senato, non si terrà. Alla fine Palazzo Madama ha deciso di fare un passo indietro di fronte alla mobilitazione trasversale di associazioni ambientaliste, organizzazioni agricole, sindacati e consumatori, che chiedono da settimane di fermare il processo e aprire un dibattito pubblico sugli effetti dell'accordo UE-Canada. Effetti che coinvolgono tutti i settori dell'economia e della vita quotidiana: dalla sicurezza alimentare all'ambiente, dai servizi pubblici al lavoro. Nonostante la prima vittoria, l'attenzione resta alta. I lavori parlamentari si fermeranno il 3 agosto prossimo, e non è del tutto fugato il rischio di un blitz con gli italiani sotto l'ombrellone. Per questo Terra!, insieme alla Campagna Stop TTIP Italia, invita tutti gli attivisti a rilanciare la pressione su chi sta cercando di ottenere un voto favorevole sul CETA prima delle vacanze. Le richieste più insistenti vengono dal governo, con i Ministri Martina e Calenda (Politiche Agricole e Sviluppo Economico) decisi a fare tutto il possibile.

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Il cambiamento climatico sta precipitando il Paese in una siccità che nella storia ha pochi paragoni. Dieci Regioni sono pronte a chiedere lo stato di calamità, mentre i Ministeri dell’Agricoltura e delle Infrastrutture annunciano misure straordinarie e stanziamenti multimilionari per far fronte all’emergenza. La situazione di eccezionale gravità, tuttavia, vede un deficit di 10 miliardi di metri cubi d’acqua, a causa soprattutto del calo drastico nelle precipitazioni. A subirne gli effetti è soprattutto l'Italia centrale e meridionale: per la prima volta Roma potrebbe conoscere il razionamento dell'acqua, che secondo i piani del gestore idrico, Acea Ato2, dovrebbe lasciare a secco 1,5 milioni di cittadini (a turno) per 8 ore al giorno a partire dal 28 luglio. Il tutto perché la Regione Lazio ha disposto il blocco delle captazioni dal Lago di Bracciano, sceso di oltre un metro e mezzo rispetto al livello di guardia.

Ma chiudere i rubinetti dei cittadini non sembra una soluzione proporzionata: il lago di Bracciano, infatti, contribuisce soltanto per l’8% al fabbisogno della capitale. Questo almeno, secondo quanto afferma la stessa società che gestisce l’acqua di Roma. Nessun organismo terzo, per ora, ha potuto verificare queste affermazioni. In via ipotetica, dunque, i prelievi giornalieri potrebbero anche essere maggiori.

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Si è svolto ieri in Campidoglio il flash mob organizzato dalla nostra associazione Terra! e dall’Associazione 21 luglio per protestare in modo pacifico contro la chiusura dei nasoni a Roma. Un successo di partecipazione per una mobilitazione organizzata in pochissimi giorni.

Anche l’attivista indiana Vandana Shiva, impegnata nella conferenza “Il veleno alle porte” nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, si è unita a conclusione della mobilitazione ribadendo l’importanza fondamentale di ogni azione di protesta in difesa del libero accesso all’acqua.

Al termine del flash mob l’assessora alla Sostenibilità Ambientale, Pinuccia Montanari, ha rilasciato una dichiarazione ai rappresentanti delle due associazioni organizzatrici dell’azione, assicurando che non ci sarà alcuna chiusura delle storiche fontanelle romane.

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Oggi 10 luglio alle 17,30, in piazza del Campidoglio a Roma, Terra! e Associazione 21 luglio organizzano, insieme numerose realtà ambientaliste e della società civile, un flash mob per esortare la sindaca Virginia Raggi a non chiudere le fontanelle pubbliche, rispettare il diritto umano all'acqua e prendere misure contro la siccità che non vìolino il concetto di giustizia climatica.

Sarà presente anche Vandana Shiva, che ha svolto in India una analoga battaglia per il diritto all'acqua. Il flash mob consisterà nel reggere un bicchiere vuoto in segno di protesta lungo la scalinata che porta alla protomoteca.

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Oggi la Commissione Affari Esteri del Senato ha dato il via libera ad un accordo potenzialmente disastroso per l'agroalimentare italiano. Nonostante il presidio imponente convocato in soli tre giorni in piazza del Pantheon a Roma, in occasione del voto sul CETA in commissione Affari esteri del Senato, PD e MDP non hanno ascoltato associazioni, categorie e sindacati e hanno votato si al trattato tossico.  

Il CETA, lo ricordiamo, abbatte importanti meccanismi di salvaguardia del Made in Italy ed espone il settore primario alla competizione con merci a basso costo e di scarsa qualità provenienti dal Canada. Il nostro Paese non può sacrificare il principio di precauzione sull'altare del commercio!!! Per questo chiediamo al Senato di sospendere la ratifica del CETA e consentire un più ampio dibattito sui suoi effetti sociali, ambientali e ed economici.

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Alla fine è successo. Dopo averlo promesso in campagna elettorale, intorno alle 23 di ieri il presidente statunitense Donald Trump ha portato il paese fuori dall'Accordo di Parigi. Nel 2015, 196 Paesi hanno sottoscritto quel protocollo, il primo documento comune ad impegnare quasi tutto il mondo nella lotta al cambiamento climatico. Non era un accordo vincolante, non conteneva impegni particolarmente onerosi, ma era più di quanto fosse mai stato fatto prima. Un passo avanti perfino rispetto al protocollo di Kyoto, l'unico altro accordo internazionale sulle emissioni, mai ratificato però proprio dagli Stati Uniti.

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Dopo l’approvazione del Parlamento Europeo, la battaglia sul CETA si sposta a livello nazionale. Nonostante l’ampia maggioranza con cui l’accordo UE-Canada gemello del TTIP è passato a Strasburgo, vi sono state notizie positive: gli eurodeputati italiani dell’area PD si sono spaccati in due e parte di questa crisi, le cui ragioni vanno al di là del CETA, coinvolge anche l’Italia. Per timore di nuove divisioni è stata ritirata una prima risoluzione di sostegno all’accordo prevista dall’agenda del Senato per il 22 febbraio scorso.

In questa crepa la società civile cercherà di infilare il cuneo delle proteste che fino ad oggi hanno permesso di aumentare la trasparenza e l’informazione sui negoziati segreti per TTIP e CETA, rallentandoli sensibilmente.

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Dopo ritardi, slittamenti, sotterfugi e dissensi, il giorno è arrivato. Oggi, 15 febbraio, a partire dalle 10, inizierà la seduta durante la quale il Parlamento Europeo dovrà ratificare il CETA. L’accordo tra UE e Canada, fratello piccolo del TTIP, è a un punto cruciale del suo percorso: se verrà approvato, entrerà provvisoriamente in vigore per larga parte, nonostante manchi ancora la ratifica dei Parlamenti nazionali. 

Come partner della campagna Stop TTIP Italia, Terra! aderisce alla giornata di pressione sui parlamentari europei, per chiedere un chiaro “NO” all’approvazione dell’accordo. A questo link tutte le indicazioni per partecipare sul web e sui social.

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Mercoledì, 08 Febbraio 2017 11:13

Un milione di firme per dire #StopGlifosato

Con un evento pubblico organizzato in tutte le più importanti capitali del vecchio continente, è iniziata oggi, 8 febbraio, la raccolta di firme per l’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) contro il glifosato, l’erbicida più utilizzato al mondo ritenuto “probabilmente cancerogeno” dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro. L’ICE è rivolta alla Commissione Europea, cui è richiesto di proporre un divieto di uso del glifosato in tutti gli stati membri.

Terra! è tra le organizzazioni italiane che aderiscono all’iniziativa, il cui obiettivo è raccogliere almeno un milione di firme nel 2017 in almeno 7 paesi UE. Tuttavia, la sfida è riuscirci entro l’estate, prima che la Commissione si esprima sulla proroga dell’autorizzazione dell’erbicida. 

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Venerdì, 16 Dicembre 2016 17:23

CETA: il 20 dicembre spingiamo per un NO

Un impegno a respingere il CETA, l’accordo tra Unione Europea e Canada fratello del TTIP. È quanto chiederemo ai nostri parlamentari europei, aderendo alla giornata di mobilitazione sul web lanciata dalla campagna Stop TTIP Italia per il prossimo martedì 20 dicembre alle 11. 

Le iniziative si svolgeranno su Twitter, Facebook e via e-mail (>> consulta questo link per i dettagli) con l’obiettivo di fare pressione diretta sugli eurodeputati favorevoli al CETA. Il prossimo 21 gennaio, inoltre, è in calendario una giornata di azione internazionale nelle piazze e nelle strade.

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È alle porte un nuovo autunno di mobilitazioni nazionali e internazionali contro l’approvazione di TTIP e CETA, i grandi accordi di libero scambio portati avanti dalla Commissione Europea con Stati Uniti e Canada. La riunione a Bratislava del Consiglio Europeo, in calendario per oggi 16 settembre, è la prima occasione per mettere pressione al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, da sempre favorevole ad entrambi i trattati.

Nonostante il TTIP sia stato già colato a picco da alcune importanti cancellerie (Germania, Francia, Belgio e Austria), la società civile non può abbassare la guardia. Infatti, la strategia scelta dalla Commissione è tentare di far entrare in vigore il CETA, l’accordo con il Canada fratello minore del patto tra UE e USA, prima che i parlamenti nazionali possano esprimersi con diritto di veto. 

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Lunedì, 01 Agosto 2016 19:02

Linosa Camp

L’Università di Palermo, in collaborazione con Terra!Onlus, propone un campo di lavoro a Linosa, nell’arcipelago delle isole Pelagie (Sicilia). Una settimana all’insegna della sostenibilità, del divertimento, della conoscenza e difesa dell’ecosistema e del territorio.

Il campo si inserisce nell’ambito del progetto LIFE NAT/IT/00093 Pelagic Birds “Conservazione della principale popolazione europea di Berta maggiore e di altri uccelli pelagici delle Isole Pelagie"  

Dal 9 al 12 settembre parti con noi e attivati in favore dell'ambiente!

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Mercoledì, 13 Luglio 2016 00:00

Il TTIP rallenta, la mobilitazione continua

È un punto importante quello segnato dalle centinaia di organizzazioni come Terra! che in Europa si oppongono al TTIP, l’accordo di libero scambio tra USA e UE. La forza della protesta, mossa dalle preoccupazioni per le ricadute sull’ambiente, la salute, la qualità del cibo e le piccole aziende, ha obbligato alcuni governi (Francia in testa) a fare marcia indietro, togliendo il proprio supporto ai negoziati. Il trattato, che mira a creare la più grande area di libero commercio del mondo, non verrà concluso quest’anno

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Terra!Onlus aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale del 7 maggio per fermare il TTIP.

Cos'é il TTIP? Letteralmente il TTIP è il Partenariato transatlantico su commercio e investimenti, ovvero un trattato che agevola gli scambi commerciali, di servizi e investimenti fra Europa e Stati UnitiCome? Andando a eliminare le barriere tariffarie e non tariffarie in essere. In soldoni, significa ridurre i dazi doganali e "armonizzare" le normative delle due sponde dell'Atlantico per agevolare commercio e investimenti.

I dazi doganali, in realtà, sono già bassi da anni, la partita vera si gioca sull'armonizzazione delle normative. In Europa abbiamo sicuramente molti problemi e questioni non risolte, ma c'é un aspetto innegabile: per quanto imperfette, le norme europee a tutela delle persone e dell'ambiente hanno generalmente standard migliori di quelli statunitensi. E se la partita è quindi quella di armonizzare le normative per renderle simili, le indicazioni che trapelano ci dicono che la gara è al ribasso. Sono gli standard europei a rischiare la caduta verso il basso in modo da allinearsi a quelli Usa.

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Sabato 16 aprile si è svolta l’Assemblea generale di Terra!Onlus, una giornata importante per la vita associativa, in cui sono state condivise attività, idee, campagne e possibili scenari futuri.

Una giornata d’intenso lavoro e straordinaria aggregazione, durante la quale sono intervenuti i soci e i partner con cui lavoriamo da anni e con cui abbiamo potuto condividere e raccontare i progetti in corso a Roma, Genova, Padova, Torino e Lampedusa e le campagne che ci vedono impegnati.

Dopo la relazione delle attività del 2015, si è passati alla discussione del bilancio che è stato approvato all’unanimità. Successivamente è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo che ha nominato Daniele Caucci Presidente, Francesca Zappalà Vice Presidente e Roberto Voltan Tesoriere.

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Martedì, 12 Aprile 2016 16:14

Al referendum del 17 aprile Renzi VOTA SI

Questa mattina a Roma attivisti di Terra!Onlus e di Zeroviolenza.it, che sostengono il SI' al Referendum del 17 Aprile, hanno portato in giro per la città sagome a grandezza naturale del Premier Renzi in alcuni luoghi simbolo come il Colosseo, il Vaticano, Palazzo Chigi, ricordandogli gli impegni presi sulle fonti fossili alla Conferenza del Clima di Parigi con il Presidente Obama, e con Papa Francesco quando condivise l'invito del Pontefice a prendersi cura della casa comune e a cambiare modello di sviluppo che viene dall'Enciclica "Laudato Si'".

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di Salvatore CECCARELLI

Questo libro, agile e alla portata di tutti, è il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e le contadine del Medio Oriente e del Corno d’Africa, per giungere a sostituire alle varietà imposte dalle multinazionali del seme, uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la partecipazione collaborativa dei ricercatori.

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Venerdì, 01 Aprile 2016 01:32

Assemblea soci 2016

"Carissime, carissimi,

siete invitati a partecipare all’assemblea annuale dei soci di Terra!Onlus che si svolgerà a Roma sabato 16 aprile 2016, dalle ore 10.00 alle 18.00, per esaminare e discutere il seguente ordine del giorno:

- raccontare e condividere le attività svolte dall’associazione nel corso del 2015

  • - ragionare insieme sulla visione dell’associazione e i passi da fare nel 2016
  • - presentare il bilancio economico dell'anno appena concluso
  • - eleggere il nuovo consiglio direttivo

Abbiamo deciso di concentrare tutti questi punti nella sola giornata di sabato 16 aprile per permettere a tutti di tornare nelle proprie città e votare per il referendum abrogativo sulle trivellazioni in mare del 17 aprile

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Lunedì, 07 Marzo 2016 15:50

Fondi rubati all'agricoltura

Le belle serate sono quelle come il 4 marzo. Le serate in cui ti dai appuntamento in uno spazio prezioso di Roma - Officina Culturale Via Libera per interderci - ti conosci davanti a un ottimo aperitivo contadino - e che aperitivo, una cena! - e tra una chiacchiera e l'altra sul miele autoprodotto della Mieleria Romana, sui prodotti di Vincenzo Leonetti, agricoltore resistente della Sabina, e sui vini selezionati da Loris, presidente di Via Libera, prendi posto perchè la curiosità rispetto al tema dell'agricoltura, quella di qualità e quella malata, che fa male all'ambiente, alle persone e ai territori, è tanta.
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COORDINATORE/TRICE CAMPAGNA “FILIERE”

RUOLO: COORDINATORE/TRICE CAMPAGNA “FILIERE”

SEDE DI LAVORO: ROMA
DURATA CONTRATTO: 12 MESI
DATA INIZIO COLLABORAZIONE: APRILE
 
Candidature valide fino al 15 marzo
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Il 17 aprile 2016 è una data importante per il nostro Paese. Si vota il referendum contro le trivellazioni, promosso da nove consigli regionali, appoggiati da numerosi movimenti e associazioni ambientaliste.

Come Terra!Onlus crediamo che votare SI al referendum rappresenti un’occasione unica per respingere una strategia energetica completamente sbagliata e priva di futuro. Un'occasione in cui ognuno, votando, può fare la sua parte. Per questo abbiamo aderito con convinzione al comitato nazionale delle associazioni “VOTA SI’ PER FERMARE LE TRIVELLE” e ci stiamo attivando sui territori in cui lavoriamo.

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Il progetto PO.PE.Y.E, Positive People for Youth Empowerment - capofila Nuovi Profili, ideato dalla rete partner Istituto Comprensivo Marassi, Ass. Nuovi Profili, Pape Laboratorio artigianale, Coop. Fair, Terra!Onlus e Cooperativa Gente di Mare - propone un percorso di educazione alternativa rivolto alle scuole superiori e medie della zona di Marassi, Genova,  con l'obiettivo sensibilizzare i beneficiari su stili di vita etici e sviluppare una maggiore consapevolezza sugli effetti che derivano dalle scelte e azioni quotidiane di ognuno. 

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Venerdì, 27 Novembre 2015 00:00

Il 29 novembre si marcia per il clima

Terra! aderisce e partecipa alla MARCIA GLOBALE PER IL CLIMA di domenica 29 novembre.

Dal prossimo 30 novembre si aprirà, infatti, a Parigi la 21° Conferenza delle Nazioni Unite (COP21) che dovrà definire il nuovo accordo globale sul clima.

I singoli governi dovranno assumere impegni seri, concreti e legalmente vincolanti per fermare i cambiamenti climatici.

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Riportiamo con piacere l'intervista a Giorgia Bocca, vicepresidente di Terra! Onlus, pubblicata su "La vita scolastica" rivista dell'istruzione primaria a cura di Giunti Scuola.

Alla scoperta dell'orto sinergico 

Terra! Onlus è un’associazione ambientalista indipendente che mette in rete persone, associazioni locali e nazionali e gruppi attivi sul territorio, sperimentando forme innovative di attivismo e di networking. L’associazione promuove l’accesso alla terra, sostiene l’agricoltura sostenibile e propone progetti sui territori di riqualificazione urbana. Lavora anche con le scuole, proponendo laboratori e percorsi di creazione di orti sinergici. Ne abbiamo parlato con Giorgia Bocca.

Salve Giorgia, iniziamo dall'ABC. Che cos’è un orto sinergico? 

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Mercoledì, 29 Luglio 2015 16:57

Arrivano le bomboniere bio e solidali di Terra!

Se anche voi volete festeggiare una ricorrenza all'insegna della sostenibilità, fate come Alessandra e Flavio, due persone eccezionali che hanno deciso di promuovere la nostra associazione e di sostenere il nostro progetto per realizzare orti a Lampedusa scegliendo le bomboniere di Terra! Onlus in occasione del loro matrimonio. 

Crema spalmabile a base di nocciola proveniente da agricoltura biologica dell'azienda Deanocciola e semi biologici per tutti gli invitati.

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CAMPAGNA NAZIONALE DI INFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE, PRESSIONE ISTITUZIONALE E MOBILITAZIONE VERSO (E OLTRE) IL VERTICE ONU SUL CLIMA DI PARIGI 2015

Dal 30 novembre all’11 dicembre 2015 si terrà a Parigi la 21° Conferenza delle Parti Onu sui Cambiamenti climatici (Cop21). A 6 anni di distanza dal vertice di Copenaghen, è la prima volta che finalmente l’attenzione sarà di nuovo concentrata sull’emergenza climatica. A Parigi verrà siglato con ogni probabilità l’accordo globale sul clima destinato nel 2020 a prendere il posto di Kyoto; accordo che rischia di essere una scatola vuota, e che tocca ai singoli governi riempire con impegni vincolanti ed azioni coerenti. Si tratta di una importante occasione per rimettere al centro dell’agenda politica nazionale e internazionale i temi che riguardano il modello di gestione delle risorse, la tutela ambientale, i diritti delle comunità, la sovranità di queste ultime sul territorio e, più in generale, il sistema economico nel suo insieme.

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Ambiente, conversione ecologica, agricoltura, terre pubbliche, accaparramento delle terre, spreco, povertà, pesticidi, OGM, temi che fino a poco tempo fa facevano spesso difficoltà a entrare nel dibattito politico, in un articolo di giornale, ora sono racchiusi tutti insieme nelle parole di un’Enciclica che ha una portata storica perché, aldilà del credo di ognuno di noi, porta all’attenzione mondiale il tema dell’Ecologia nel suo senso più complessivo, intesa come “ambientale, economica e sociale”. 

Un’enciclica che speriamo possa servire ad aumentare l’attenzione su questi temi perché se è vero che “il debito estero dei Paesi poveri si è trasformato in uno strumento di controllo, non accade la stessa cosa con il debito ecologico ”

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Giovedì, 04 Giugno 2015 18:17

Il tuo 5x1000 a Terra! Onlus

Il tuo 5x1000 nella dichiarazione dei redditi è un gesto che non ti costa nulla ma che per noi può fare la differenza.

Riqualificare uno spazio urbano, avviare un progetto di orti comunitari a Lampedusa, battersi per le terre pubbliche ai giovani agricoltori, per un’agricoltura ecologica e per fermare lo sfruttamento del lavoro in agricoltura, sono alcuni dei temi di cui ci stiamo occupando e per i quali abbiamo bisogno del tuo aiuto.

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Martedì, 31 Marzo 2015 00:00

Nasce l'orto comunitario a Brescia

Durante l’ultimo fine settimana di marzo abbiamo contribuito a far nascere una nuova avventura a Brescia: l’orto comunitario di Sanpolino, nella periferia della città.

Lì un gruppo di amici, determinato e con la voglia di riscattare il quartiere, ha dato vita a “Terra e Partecipazione”, un’associazione nata intorno all’idea di recuperare gli spazi urbani e, in particolare, un ettaro di terra che ha preso in gestione e dove è nato l’orto.

Con l’aiuto delle nostre Giorgia e Francesca, abbiamo quindi realizzato tre giornate di formazione e progettazione dell’area, per aiutarli a restituire speranza a un territorio dilaniato da anni di incuria.

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Dalla prossima settimana, in collaborazione con Amref, Terra! incontrerà gli alunni di due scuole secondarie di primo grado di Roma per affrontare i temi della corretta alimentazione e del diritto al cibo come bene universale.

I laboratori si articoleranno in momenti teorici e pratici.

L’obiettivo è stimolare i ragazzi a individuare problematiche e soluzioni legate alla produzione, distribuzione e consumo del cibo.

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Una giornata bellissima, un grande "Magna Magna" contro le mafie.

Tantissime persone hanno partecipato per il pranzo ai nostri orti, a Ciampacavallo Onlus, in occasione di SPIAZZIAMOLI! Il 6 e 7 marzo a Roma 50 eventi per la democrazia e contro le mafie.

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Le indagini Mondo di Mezzo, le inchieste su 'ndrangheta, camorra e cosa nostra, le sentenze su Ostia, i numerosi arresti per corruzione ci consegnano un quadro criminale e sociale grave e preoccupante per Roma di fronte al quale – a poche settimane dalla scoperta di Mafia Capitale che aveva suscitato grande scalpore – in città, nella regione e nel Paese è calato un inesorabile e irresponsabile, qualche volta complice, silenzio. 

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