Filiera Sporca

La campagna #FilieraSporca, nata in collaborazione con l’associazione daSud e Terrelibere.org, ha l’obiettivo di ricostruire il percorso dei prodotti agroalimentari dal campo allo scaffale del supermercato, individuando le distorsioni che possono favorire fenomeni di sfruttamento lavorativo e caporalato.

#FilieraSporca propone la trasparenza delle filiere agroalimentari, dalla Grande distribuzione organizzata alle multinazionali, attraverso l’introduzione di una etichetta narrante e l’elenco pubblico dei fornitori, perché informazioni chiare permettono ai consumatori di scegliere prodotti più “puliti” e sostenibili. 

La campagna e le attività di #FilieraSporca sono finanziate da Fondazione Charlemagne, The Nando and Elsa PerettiFoundation e Open SocietyFoundations.

Scarica i nostri rapporti  

Rapporto arancia 2015, sostenuto da Open SocietyFoundations

Rapporto arancia 2016, sostenuto da Open SocietyFoundations

I signori del cibo, sostenuto da Fondazione Charlemagne

Rapporto pomodoro 2016, sostenuto da The Nando and Elsa PerettiFoundations

News

27 giugno 2018

Caporalato, lettera di associazioni e sindacati al Parlamento per salvare la legge

Dopo le dichiarazioni del governo, lettera aperta di Fabio Ciconte (Terra! Onlus) e Ivana Galli (Flai CGIL), sottoscritta da oltre 20 realtà della società della civile […]
24 maggio 2018

La guerra silenziosa contro i braccianti nel sud Italia

Conoscere la vita dei prodotti che mangiamo e obbligare le aziende della grande distribuzione ad indicare tutti i passaggi della filiera agroalimentare con un unico obiettivo: […]
8 novembre 2017

Il Ministero dell’Agricoltura apre un tavolo di filiera sulla trasparenza

Oggi, presso il Ministero dell’Agricoltura ha programmato per il prossimo 8 novembre un tavolo sulla trasparenza che raduna tutti gli attori della filiera del pomodoro. Un importante passo […]
3 novembre 2017

I frutti del caporalato sbarcano nel Regno Unito

Di Fabio Ciconte e Stefano Liberti per Internazionale Una multinazionale britannica ha concluso contratti di fornitura con l’azienda agricola di Rita De Rubertis a Nardò, dove il 20 luglio 2015 è morto […]
23 ottobre 2017

La morte di un bracciante chiama in causa tutti

Di Fabio Ciconte e Stefano Liberti per Internazionale Era il suo primo giorno di lavoro. Arrivato in Salento da nemmeno un giorno, dopo un lungo viaggio in autobus dalla Sicilia, Abdullah Muhamed […]
15 maggio 2017

Un tweetstorm per fermare le aste on line della grande distribuzione

Si avvicina una nuova stagione di raccolta del pomodoro, e ancora una volta gli spettri del caporalato e dello sfruttamento aleggiano sui campi di tutta Italia. […]