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Nasce il comitato ligure per il referendum “Vota SI per fermare il Nucleare”

martedì, 29 marzo 2011

Nasce il Comitato Ligure “VOTA SI per fermare il nucleare”
per respingere la scelta di tornare all’atomo

Al via la costituzione del Comitato referendario contro il nucleare, aperto a tutte le organizzazioni e ai cittadini che intendono opporsi al ritorno all’energia dell’atomo. Lo schieramento unitario e trasversale intende coinvolgere i cittadini nel respingere per la seconda volta nella storia del Paese la scelta nucleare per incentivare, invece, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.
Tra i firmatari,  hanno partecipato al primo incontro: Greenpeace gruppo locale Genova, Auser , Wwf Liguria ,Forum Ambientalista Genova, Uds ,Circolo Nuova Ecologia Legambiente ,Mdc ,Fair Coop  legambiente ,Circolo protezione civile legambiente ,Circolo g. rebora sampiendarena ,Alternativa ,Arci liguria, Laboratorio ripercussioni sociali, Circolo amici a ponente legambiente, Associazione culturale punto rosso genova, Forum sinistra europea genova, Circolo cantiere verde legambiente, Arci essere genitori, Osservatorio verde, terra onlus!

Inutile, rischioso e controproducente: sono questi i principi alla base del Comitato “Vota si per fermare il nucleare” che opererà per promuovere capillarmente sul territorio il diritto di partecipazione democratica a questa scelta del Paese.

Secondo il comitato, infatti, il nucleare non serve all’Italia, dal momento che il Paese ha una potenza elettrica installata di più di 100.000 megawatt, mentre il picco di consumi oggi non supera i 57.000 megawatt.  Ma il nucleare non ridurrebbe neanche la dipendenza energetica dall’estero, perché l’Italia sarebbe costretta ad importare l’uranio, oltre alla tecnologia e ai brevetti.

La scelta dell’atomo continua, poi, ad essere rischiosa: anche per i reattori di terza generazione EPR in costruzione sono emersi, infatti, gravi problemi di sicurezza, come hanno denunciato, a novembre 2009, le Agenzie di Sicurezza di Francia, Regno Unito e Finlandia. Senza considerare che ancora non è stato risolto il problema di dove depositare in modo sicuro e definitivo le scorie.

L’energia nucleare è infine costosa e controproducente per le tasche dei cittadini e per l’economia del Paese. Per tornare all’atomo, infatti, bisognerebbe ricorrere a fondi pubblici e garanzie statali, quindi alle tasse e alle bollette pagate dai cittadini. Tutte risorse importanti, sottratte ai finanziamenti per la ricerca, per l’innovazione tecnologica, alla diffusione dell’efficienza energetica e le energie rinnovabili, quindi ad investimenti più moderni e incisivi da un punto di vista ambientale e occupazionale.

Secondo il Comitato, dunque, non c’è bisogno di nuova energia nucleare, ma semplicemente di incentivare la crescita delle fonti rinnovabili in sostituzione di quelle fossili: solo con la nascita di una vera e propria rivoluzione energetica, capace di contrastare i cambiamenti climatici, di innovare processi e prodotti sarà infatti possibile dare risposte concrete alla crisi economica.

Le adesioni al Comitato “Vota si per fermare il nucleare” sono aperte a cittadini, associazioni e organizzazioni che intendono aderire.

www.fermiamoilnucleare.it

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Appuntamento a Belleville: parliamo di energia

giovedì, 25 marzo 2010

Terra! Onlus a Genova organizza presso il Circolo Arci Belleville, in Vico Calvi 4R, ogni secondo giovedi del mese una serata d’incontro e discussione a tema.

Per l’appuntamento di aprile incontreremo DAVIDE STASI, curatore dell’edizione italiana del libro “Il nucleare non e’ la risposta” scritto da Helen Caldicott – Gammaro editori. Sara’ l’occasione per approfondire le problematiche derivanti dalla produzione di energia dall’atomo e anche per scoprire un interessante alternativa all’attuale svolta nucleare del governo: un progetto “dal basso” per lo sviluppo delle energie rinnovabili.

L’incontro sarà preceduto da una degustazione di prodotti bio e artigianali: formaggio e miele bio e birre artigianali di maltus faber: un piccolo birrificio artigianale della valpolcevera.

GIOVEDI 8 APRILE

Bio-aperitivo dalle ore 19:00 in poi

Ore 21:00 incontro su “Il nucleare non e’ la risposta”

Tessera ARCI obbligatoria

(continua…)