Prima ondata di multaggio cittadino |
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Il 19 e il 20 Dicembre sera un gruppo di attivisti di Terra! Milano e Terra! Bologna si sono ritrovati sfidando il freddo e le rischiose vie cittadine per affiggere finte multe sul parabrezza dei tanti SUV (Senza Vera Utilità) parcheggiati lungo corso Sempione e la zona Fiera Campionaria.
Una settimana prima, la notte del 12 dicembre, una dozzina di attivisti di Terra ! Padova hannoo multato centinaia di SUV nel centro della città. “Hai un SUV? Non vergognarti”: nella multa, non si contesta insomma un’infrazione, ma il fatto stesso di possedere un automobile ingombrante e inquinante. E viene spiegato al possessore di un SUV perché questo è così inquinante e pericoloso, offrendo insieme un sostegno psicologico per liberarsene senza dolore. Un approccio semiserio dunque, per un problema serissimo: il trasporto su strada rappresenta attualmente circa il 25% delle emissioni di gas serra in Europa, e più della metà di questa percentuale è data dalle automobili. Si prevede che le emissioni totali dovute ai trasporti raddoppieranno entro il 2050. È quindi necessario ridurre drasticamente le emissioni di gas serra dai trasporti su strada. In quest’ottica, i SUV non rappresentano un capro espiatorio, ma un problema autentico: innanzitutto per via del peso e delle caratteristiche massicce, che ne fanno grandi consumatori di carburante e potenti emettitori di CO2 – più della media degli autoveicoli; inoltre presentano dei problemi di sicurezza stradale, e con la loro massa, occupano maggiori porzioni di spazio urbano. Insomma, sono un modello da abbandonare al più presto. E invece l’industria automobilistica ha deciso di indirizzarsi verso la produzione di SUV e Cross-over e altri status symbol del lusso sfrenato, perché ha margini di guadagno più alti rispetto a veicoli più piccoli ed efficienti. Una vera e propria irresponsabilità verso i problemi ambientali, un atteggiamento incurante dell’impatto devastante causato dai gas di scarico di questi ‘mostri’. Proprio per denunciare e opporsi a questo atteggiamento, Terra! ha lanciato da più di un anno, assieme a una rete di undici associazioni ambientaliste europee, una campagna che promuove l'efficienza energetica nel settore dell'auto e l'abbandono del motore a scoppio come unica alternativa alla mobilità. "Se il vertice di Copenhagen si è risolto in un buco nell'acqua e i Potenti del mondo non si impegnano a trovare soluzioni concrete al riscaldamento globale allora forse è giunto il momento che gli uomini e le donne inizino a prendere iniziative proprie per risolvere i problemi ambientali" - dichiara Gilberto Decaro del gruppo di Terra ! Milano. "Stavolta abbiamo deciso di agire sui consumatori, per rovesciare un sistema che mescola informazioni errate (a cominciare da una falsa percezione di sicurezza) e modelli di consumo aggressivi e tecnologicamente superati. Non avendo ottunuto impegni sgnificativi nella conferenza di Copenhagen, l’unica speranza viene dalla consapevolezza dei cittadini. Vedremo se la società dimostrerà di essere più matura e lungimirante della politica” – ha dichiarato Voltan Roberto di Terra! Padova. - Galleria fotografica multaggio milanese.
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