Amazzonia peruviana: fermate il massacro degli indios |
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Oltre 100 indios amazzonici uccisi in Perù da esercito e polizia: continua a salire il bilancio dei violenti scontri
scoppiati venerdì tra gli indios amazzonici e forze di sicurezza
peruviane.Una lettera inviata da una cinquantina di associazioni (tra cui Terra!, Friends of the Earth, Greenpeace, Global Witness, Rainforest Action Network, Salva le Foreste e Sierra Club) al Governo del Perú e all'Associazione Interetnica per lo Sviluppo dell'Amazzonia Peruviana (AIDESEP) si richiede l'avvio del dialogo allo scopo di evitare un'ulteriore escalation: "chiediamo alla comunità internazionale di inviare al Perú un chiaro messaggio: la repressione militare non è una forma accettabile di risoluzione dei conflitti - dichiarano le associazioni - Il tragico svolgersi degli incidenti illustra bene come ignorare i diritti dei popoli indigeni e una significativa partecipazione nei processi che incidono sulle loro terre e sul loro tenore di vita, possa portare a gravi conflitti sociali e a politiche fallimentari". I 30.000 indios amazzonici protestano contro la nuova legge forestale che minaccia le foreste ancestrali, consegnandole alle imprese forestali o minerarie. Il governo ha dichiarato lo stato d'emergenza nella zona.Gli indigeni bloccavano le strade impiegate dalle compagnie, e il governo ha dato l'ordine ai militari di rimuovere i blocchi. |
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