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Flotte verdi


Metronews pubblica la lista dei siti delle centrali nucleari

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Giovedì 17 Settembre 2009 10:19


altIl ministero per lo sviluppo Economico si è affrettato a smentire. Ma circola una bozza in fase di studio. La sua presenza sarebbe confermata da uno dei tecnici che ha partecipato allo studio. Nella lista, Monfalcone, Scanzano Jonico, Palm, Oristano, Chioggia, Caorso, Trino Vercellese, Montalto di Castro, Termini Imerese, Termoli. L'ha pubblicata Metronews, e include anche le caratteristiche dell'area prescelta: assenza di sismicità, minore densità abitativa, vicinanza all’acqua, preferibilmente al mare, perché i fiumi rischiano di straripare. Nella maggior parte dei casi, si tratta dei vecchi siti con impianti in dismissione. Ma ci sono anche nuove località, come Palma nell’Agrigentino o Termini Imerese, data la disponibilità annunciata dalla Regione Sicilia.

La lista di massima tra cui dovranno essere prescelte le località definitive prevede:
1) Monfalcone (Gorizia). Uno degli elementi decisivi: la presenza del mare
2) Scanzano Jonico (Matera). Già individuato per il deposito delle scorie
3) Palma (Agrigento): la Regione Sicilia si sarebbe detta favorevole
4) Oristano: da sempre la Sardegna è nella top ten per i siti.
5) Chioggia. I cittadini stanno già organizzando le proteste.
6) Caorso. È uno dei siti che già ospita le centrali.
7) Trino Vercellese. Anche qui c’è un impianto in decommissioning.
8) Montalto di Castro: vicino al mare e un sito già individuato in passato
9) Termini Imerese. Pioggia di smentite ufficiali, ma i residenti temono.
10) Termoli: uno studio ne elenca le caratteristiche favorevoli al progetto.


Secondo Metronews, si tratta di una lista che scotta, che non deve diventare ufficiale, perché provocherebbe le proteste dei cittadini.  In questi siti dovranno essere costruite le centrali di tipo EPR (European pressurized reactor) di progettate dalla francese Areva, che saranno gestite della joint venture tra Enel ed Edf. Gli studi di fattibilità sono affidati alla neonata Sviluppo Nucleare Italia srl.
Questi impianti, anche se dispongono di misure di sicurezza più avanzate, producono una contaminazione di Bromo, Rubidio, Iodio e Cesio radioattivi quattro volte superiori, e quindi molto più letali in caso di incidente.

Secondo le stime indipendenti della Posiva Oy (incaricata dello smaltimento delle scorie nucleari finlandesi) le emissioni di Iodio 129 di una centrale di tipo EPR, sono sette volte superiori a quelle di u reattore normale. Secondo stime dell'ente svizzero per la gestione delle scorie (Swiss National Co-operative for the Disposal of Radioactive Waste) il Cesio 135 e 137 prodotti sarebbero undici volte maggiori rispetto alle centrali di tipo convenzionale. La stessa Areva, che progetta le centrali EPR, ha ammesso un aumento della radioattività delle scorie. 



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