No Nuke Day a Montalto di Castro |
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Il corteo è sfilato davanti alla centrale, al grido di "Pronti a vincere di nuovo contro il nucleare'", slogan stampato anche sulle magliette e sugli striscioni gialli, è stata allestita in Piazza Matteotti, una mostra sul disastro di Cernobyl, ma anche dibattiti, laboratori di educazione ambientale, stand espositivi e una raccolta di firme. Il tutto "condito" da prodotti tipici locali della Maremma con gli agricoltori del posto che hanno offerto bruschette e fatto degustare a tutti i buoni oli biologici del posto. Tutti gli intervenuti hanno ricordato la vittoria riportata nel novembre 2007 nel referendum che pose fine alla costruzione delle centrali atomiche in Italia . Nella piazza principale del paese dell'alto Lazio sono stati allestiti pannelli fotovoltaici, led per l'illuminazione, una piccola casa geotermica, una mostra sul disastro di Cernobyl e un laboratorio di educazione ambientale. Distribuiti materiale informativo, prodotti tipici, pane tostato spezie ed oli. Organizzata in collaborazione con il Comune di Montalto, la
manifestazione ha richiamato da stamattina migliai di partecipanti e
decine di comitati, imprese nonché i sindaci dei comuni
''denuclearizzati'' della Tuscia. "Trentadue anni dopo la prima
manifestazione antinucleare a Montalto di Castro - spiega Lorenzo
Parlati, di Legambiente Lazio - riprendiamo la battaglia
contro il nucleare da dove e' cominciata. Molti giovani di oggi non
hanno preso parte alle iniziative antinucleariste di quegli anni, ma
possiamo ricordare loro il disastroso incidente di Cernobyl, la nube
radioattiva che si spostava con i venti per centinaia di chilometri,
l'impossibilita' di bere il latte e mangiare l'insalata". |
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