Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Approfondisci o accetta con i seguenti pulsanti:

SuppORTI urbani

Terra! sostiene progetti locali che permettono a cittadini e realtà territoriali di coltivare un pezzo di terra per provvedere alla propria sussistenza, socializzare e prendersi cura dell'ambiente. Lavoriamo per chiedere alle istituzioni di promuovere e valorizzare gli orti urbani, anche attraverso bandi e regolamenti che garantiscano l’accesso alla terra ai giovani e favoriscano l’applicazione di tecniche agricole sostenibili.

Con la festa di ieri, 29 maggio, i nuovi orti didattici realizzati dai bambini dell’Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi “Silvestri – Magarotto” con l’aiuto di Terra! sono finalmente avviati. L’evento pubblico, patrocinato dal II Municipio, è il coronamento del progetto di orticoltura didattica “Il giardino commestibile, che ha giocato un ruolo importante nella riqualificazione dell’area verde intorno all’edificio. 

Il progetto, portato avanti da Terra! e sostenuto dall’Associazione Il Tulipano Bianco, ha coinvolto circa 100 bambini fra i 3 e gli 11 anni dell’Istituto, adiacente all’Issr Magarotto, dove si forma il personale esperto nella lingua dei segni e che recentemente ha subito un taglio delle risorse. 

Oltre alla riqualificazione del giardino della scuola, il progetto ha permesso di coinvolgere anche genitori e insegnanti, che hanno seguito il suo evolversi da vicino e con interesse. Per gli operatori di Terra!, confrontatisi per la prima volta con la lingua dei segni (Lis) è stata una esperienza entusiasmante osservare la cooperazione tra bimbi sordi e non sordi nelle attività di gruppo. La particolarità dell’utenza ha reso il progetto unico nel suo genere. La comunicazione ha avuto un ruolo centrale, con la necessità di trovare un tempo e un codice comune tra gli operatori di Terra! e i bimbi sordi.

"Ripartiamo dalla terra che non ha confini e trae forza dalle differenze". Con questo messaggio Barack Obama ha ricevuto, martedì 9 maggio, i semi recuperati attraverso il nostro progetto P'orto di Lampedusa al Seeds&Chips, il summit internazionale sulla food innovation tenutosi a Milano.

Fave, lenticchie, orzo, zucchine, sono questi i semi delle coltivazioni dell’isola di Lampedusa - simbolo mondiale di accoglienza, solidarietà e umanità - che Obama ha ricevuto dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina.

Un bel riconoscimento del lungo lavoro fatto da Terra!, in questi anni, attraverso gli orti urbani, con il quale abbiamo voluto rilanciare l’agricoltura locale coinvolgendo gli abitanti dell’isola, recuperando le tradizioni e traghettandole nel futuro grazie all’utilizzo di tecniche ecologiche.

Proseguono le attività del progetto “Il giardino commestibile”, che Terra! porta avanti insieme agli alunni dell’Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi - "A. Magarotto" di Roma. I nostri operatori hanno fatto subito amicizia con i 100 bambini fra i 3 e gli 11 anni che partecipano alle attività di riqualificazione dell’area verde intorno all’edificio. I piccoli sono stati divisi in sette gruppi, ciascuno si è dato un nome e un colore ufficiale, ha scelto il suo animale e il vegetale totem. Agli operatori di Terra!, Vito e Marco, è stato affibbiato un nome nella meravigliosa lingua dei segni.

L’orto ecologico come strumento per trasmettere i concetti di biodiversità, ecosistemi, ecologia e rispetto dell’ambiente, è al centro del progetto “Il giardino commestibile”. Grazie a questo progetto, Terra! lavora con i bambini dell’Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi - "A. Magarotto" di Roma alla riqualificazione dell’area verde intorno all’edificio. Tra marzo e luglio 2017, con l’aiuto dei nostri operatori, l’obiettivo dei ragazzi è dar vita a un orto ecologico. Tramite un percorso teorico e pratico, gli alunni possono avvicinarsi alla cultura rurale ed agricola, riconoscendo il valore di interdipendenza uomo-natura e la circolarità delle relazioni nell’ecosistema.

Per il terzo anno consecutivo, Terra! organizza il campo estivo a Lampedusa, un’opportunità di formazione teorica e pratica sull’agricoltura e i temi ambientali, e una possibilità di supportare concretamente il nostro progetto di ‪orti comunitari "P’orto di Lampedusa”. Il Terra! Camp è anche un’occasione unica per conoscere dall’interno la complessa realtà dell’isola, incontrare la sua comunità, scoprire la sua storia ed esplorare le sue bellezze naturali. Durante il campo verranno coinvolte persone e associazioni che da anni lavorano per preservare e monitorare l’ecosistema, promuovere la cultura e l’informazione nell’isola di Lampedusa. Sia i workshop che gli incontri saranno aperti a tutta la cittadinanza e naturalmente agli ortisti lampedusani, attuali e futuri. Le attività pratiche prevedono inoltre la partecipazione degli utenti ortisti del Centro diurno di Lampedusa.

La scuola

La Scuola diffusa della Terra - Emilio Sereni (www.scuolaemiliosereni.it) è un progetto di formazione ecologica rivolto a giovani aspiranti agricoltori, che offre gli strumenti per mettere in pratica un modello agricolo ecologico. Ideata da Terra!, con il sostegno della Nando and Elsa Peretti Foundation, la Scuola intende mettere in connessione piccole realtà agro-ecologiche, inaugurando un programma rivolto ai giovani sotto i 40 anni attraverso una formazione teorico-pratica e delle borse lavoro retribuite. Un progetto ambizioso che vuole dare una risposta concreta ai tanti giovani che in questi anni chiedono un aiuto per avvicinarsi all’agricoltura e che, allo stesso tempo, vuole sostenere un modello di agricoltura ecologica, rispettosa dell’ambiente e della biodiversità. Negli ultimi decenni, gli effetti dell’agricoltura industriale hanno compromesso un terzo delle terre coltivabili, mentre gli allevamenti intensivi rappresentano una delle prime fonti di emissioni che contribuiscono al riscaldamento globale causando i cambiamenti climatici. In questo quadro, diventa cruciale ripensare a un modello di agricoltura ecologica che sappia valorizzare realtà in grado di fare impresa e produzione di qualità, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità.

C.I.M.A. - Coltivare Integrazione mediante Agricoltura è un progetto realizzato dall’Associazione A Sud in collaborazione con Terra!Onlus, Centro Astalli, Cooperativa Agricola CO.R.AG.GIO, Associazione Agologia e Municipio III di Roma e con il contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo. Il progetto si propone tra gli obiettivi principali quello di fornire un livello base di conoscenze e competenza professionale in ambito agricolo a un gruppo di minori stranieri non accompagnati, ospiti di un centro di accoglienza di Roma, per favorirne il futuro inserimento nel mondo del lavoro e l'inclusione sociale. 

All’interno del progetto C.I.M.A, Terra! ha curato la formazione sui temi della botanica e della biodiversità, del giardinaggio e degli impianti idrici, dell’orticoltura in ambiente agricolo e urbano. 

Il 25 e 26 marzo Terra! organizza un nuovo corso di orticoltura didattica a Roma, rivolto a studenti, operatori scolastici, educatori e formatori che hanno a cuore i temi dell’ambiente e dell’agricoltura sostenibile.

Il corso, suddiviso in tre moduli per un totale di 20 ore, ha lo scopo di fornire strumenti teorici ed operativi per integrare i temi dell’orticoltura e della biodiversità con diverse discipline scolastiche.

Ieri Terra! ha partecipato all’inaugurazione del “Polo Ex Fienile” di Roma, una struttura data in concessione dal Comune di Roma a un’ATS guidata da Associazione 21 luglio* che ospiterà a Tor Bella Monaca nuove attività culturali e di ricostruzione della socialità. Tra queste, l’avvio del progetto “Bambini al centro”, di cui Terra! è partner, supportato da Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione con il Sud e Fondazione Zancan. Il progetto ha l’obiettivo di offrire servizi educativi e socio-sanitari a bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie, che al momento non possono accedervi. Le ragioni sono diverse, a cominciare dalle graduatorie piene per gli asili pubblici e dai costi insostenibili di quelli convenzionati. “Bambini al centro” è una prima risposta della società civile ai problemi strutturali di un quartiere abitato da persone in condizioni di vulnerabilità economica, che ospita anche la baraccopoli di via Salone. 

di Silvia Cama, responsabile progetto P'orto di Lampedusa

La festa del primo compleanno degli orti comunitari di P’orto di Lampedusa è stato un momento di condivisione sincera dei risultati raggiunti in questo primo anno di attività.

Scaldati da un tiepido sole autunnale ortisti, bambini, migranti di passaggio, associazioni e partner del progetto sono stati accolti dalle musiche siciliane suonate con fisarmonica e chitarra da Salvatore e Claudio, utenti-ortisti del Centro Diurno dell'isola. I visitatori sono stati accompagnati in una visita all’area di progetto. Passo dopo passo, ne abbiamo ripercorso insieme le fasi: dalla costruzione della prima cupola geodetica fino all’installazione dei pannelli solari. Ciascun ortista ha raccontato il proprio lavoro in campo e gli ospiti del Centro Diurno hanno presentato il loro orto sinergico ricco di prodotti autunnali tra cui cavoli, sparaceddi e finocchi. La festa è stata occasione per tutti di conoscere nuove persone ed esplorare le meraviglie della natura. Grazie all’associazione Ibby Italia, l’evento si è arricchito di letture a tema tradotte in francese e inglese per i partecipanti di altre nazionalità.