Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Approfondisci o accetta con i seguenti pulsanti:

SuppORTI urbani

Terra! sostiene progetti locali che permettono a cittadini e realtà territoriali di coltivare un pezzo di terra per provvedere alla propria sussistenza, socializzare e prendersi cura dell'ambiente. Lavoriamo per chiedere alle istituzioni di promuovere e valorizzare gli orti urbani, anche attraverso bandi e regolamenti che garantiscano l’accesso alla terra ai giovani e favoriscano l’applicazione di tecniche agricole sostenibili.

Tra giochi collettivi e assaggi di cioccolato si è concluso “Il Giardino commestibile”, progetto che Terra!, grazie al sostegno dell’Associazione “Il Tulipano Bianco”, ha portato avanti con i bimbi dell’Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi "T. Silvestri - A. Magarotto" di Roma in questo 2017. 

La giornata trascorsa insieme ad alunni e insegnanti è stata il modo migliore di celebrare un percorso avviato la scorsa primavera, a cui hanno partecipato 150 bambini fra i 3 e gli 11 anni, provenienti da 12 classi dell’Istituto. Durante la festa gli operatori di Terra! hanno organizzato con i bambini un “cruciverba delle verdure” e addobbato con loro l’albero di Natale. A tutti gli alunni coinvolti nel progetto è stato consegnato un attestato personalizzato in base al simbolo scelto all’inizio dell’anno.

Si è concluso con un pranzo insieme agli ortisti progetto “Oltre l’orto”, realizzato da Terra! e sostenuto con i fondi Otto per mille della Tavola Valdese (http://www.ottopermillevaldese.org). Il momento conviviale è il coronamento di un processo partecipato volto a mettere l’orto urbano al centro dell’esperienza dei partecipanti, fornendo competenze e facilitando la condivisione delle esperienze per offrire gli adeguati strumenti alle tante persone sempre più interessate all’agricoltura nei centri urbani. 

Il momento collettivo è servito a condividere i prodotti degli orti, trasformati in ottimo cibo o scambiati dopo la raccolta. Sono stati inoltre invitati due agronomi esperti di apicoltura: tra gli obiettivi di sviluppo futuro, infatti, c’è anche l’inserimento nel progetto di alcune arnie. L’incontro con gli ortisti è stato importante proprio per comprendere l’importanza delle api nel ciclo naturale, dal momento che questi insetti sono preziosissimi per l’equilibrio degli ecosistemi e quindi dell’agricoltura.

Riprendono le attività con i bimbi dell’Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi “Tommaso Silvestri – Magarotto” di Roma, con cui Terra! porta avanti il progetto “Il giardino commestibile” sostenuto dall'associazione Il Tulipano Bianco.  

Nella prima parte dell’anno 100 bambini, fra i 3 e gli 11 anni, hanno imparato i cicli naturali e le fasi di crescita delle piante, accostando alle lezioni teoriche dei momenti di pratica, per dare vita a un orto ecologico nel giardino della scuola.

Ieri mattina una delegazione delle Rete "Orti in Comune" ha partecipato alla Commissione Ambiente dell’assemblea capitolina, su invito del Presidente Daniele Diaco.

Alla presenza dei consiglieri di maggioranza e di opposizione, abbiamo ribadito la necessità di dare seguito alla Delibera 38 (sulla gestione degli orti e dei giardini condivisi) approvata nel 2015 dopo un lungo lavoro di elaborazione partecipata da parte della vasta rete degli orti urbani della città.

Nel corso dell’incontro abbiamo preso atto dell’attuale posizione della maggioranza di fare proprie le direttive della Delibera e iniziare così un percorso di regolarizzazione e valorizzazione delle decine e decine di esperienze di orti urbani nella città. 

di Fabio Ciconte
 
Guardare le immagini del campo, le dirette fb, ascoltare i racconti delle giornate, mi ha fatto vivere le emozioni di un campo che quest'anno non ho vissuto dal vivo.
Non ho vissuto i piatti cucinati da Giorgia - dico questo con un certo dispiacere e un pizzico di invidia perché in 20 anni a Me non ha mai cucinato nulla -. Ho visto l'energia e la professionalità di Silvia che in questi anni ha saputo rendere reale un sogno di tutti noi. 
Ho visto le dirette di Francesca, letto i messaggi di Maria, ascoltato la voce emozionata di Katia. Ho visto Teodoro, Sara, Tommaso, le mani sapienti di Samuele, l'impagabile Nicolò.
 
A volte guardare le cose da lontano serve a capirne meglio il valore. 
 
In questa settimana ho visto un'associazione, Terra!, fatta da tanti di voi e l'ho trovata una cosa bellissima. Perché Terra! è questo: una piccola associazione che in questi anni sta cercando a fatica di costruire qualcosa per l'ambiente e per la società. Voi ne avete fatto parte e ne fate parte oggi a pieno titolo. E io sono orgoglioso di farne parte con voi.

Sui terreni di via Appia Pignatelli proseguono le attività di formazione del progettoOltre l’orto”, realizzato da Terra! e sostenuto con i fondi Otto per mille della Tavola Valdese (http://www.ottopermillevaldese.org).

Il percorso di formazione ha l’obiettivo di porre l’orto urbano al centro dell’esperienza dei partecipanti, consentendo loro di migliorare le proprie competenze agricole, condividere esperienze e affrontare insieme le criticità, per sviluppare una conoscenza più approfondita nel campo dell’agricoltura urbana e non solo. L’obiettivo è mettere gli ortisti in condizione di poter diffondere un sapere comune.

Con la festa di ieri, 29 maggio, i nuovi orti didattici realizzati dai bambini dell’Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi “Silvestri – Magarotto” con l’aiuto di Terra! sono finalmente avviati. L’evento pubblico, patrocinato dal II Municipio, è il coronamento del progetto di orticoltura didattica “Il giardino commestibile, che ha giocato un ruolo importante nella riqualificazione dell’area verde intorno all’edificio. 

Il progetto, portato avanti da Terra! e sostenuto dall’Associazione Il Tulipano Bianco, ha coinvolto circa 100 bambini fra i 3 e gli 11 anni dell’Istituto, adiacente all’Issr Magarotto, dove si forma il personale esperto nella lingua dei segni e che recentemente ha subito un taglio delle risorse. 

Oltre alla riqualificazione del giardino della scuola, il progetto ha permesso di coinvolgere anche genitori e insegnanti, che hanno seguito il suo evolversi da vicino e con interesse. Per gli operatori di Terra!, confrontatisi per la prima volta con la lingua dei segni (Lis) è stata una esperienza entusiasmante osservare la cooperazione tra bimbi sordi e non sordi nelle attività di gruppo. La particolarità dell’utenza ha reso il progetto unico nel suo genere. La comunicazione ha avuto un ruolo centrale, con la necessità di trovare un tempo e un codice comune tra gli operatori di Terra! e i bimbi sordi.

"Ripartiamo dalla terra che non ha confini e trae forza dalle differenze". Con questo messaggio Barack Obama ha ricevuto, martedì 9 maggio, i semi recuperati attraverso il nostro progetto P'orto di Lampedusa al Seeds&Chips, il summit internazionale sulla food innovation tenutosi a Milano.

Fave, lenticchie, orzo, zucchine, sono questi i semi delle coltivazioni dell’isola di Lampedusa - simbolo mondiale di accoglienza, solidarietà e umanità - che Obama ha ricevuto dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina.

Un bel riconoscimento del lungo lavoro fatto da Terra!, in questi anni, attraverso gli orti urbani, con il quale abbiamo voluto rilanciare l’agricoltura locale coinvolgendo gli abitanti dell’isola, recuperando le tradizioni e traghettandole nel futuro grazie all’utilizzo di tecniche ecologiche.

Proseguono le attività del progetto “Il giardino commestibile”, che Terra! porta avanti insieme agli alunni dell’Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi - "A. Magarotto" di Roma. I nostri operatori hanno fatto subito amicizia con i 100 bambini fra i 3 e gli 11 anni che partecipano alle attività di riqualificazione dell’area verde intorno all’edificio. I piccoli sono stati divisi in sette gruppi, ciascuno si è dato un nome e un colore ufficiale, ha scelto il suo animale e il vegetale totem. Agli operatori di Terra!, Vito e Marco, è stato affibbiato un nome nella meravigliosa lingua dei segni.

L’orto ecologico come strumento per trasmettere i concetti di biodiversità, ecosistemi, ecologia e rispetto dell’ambiente, è al centro del progetto “Il giardino commestibile”. Grazie a questo progetto, Terra! lavora con i bambini dell’Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi - "A. Magarotto" di Roma alla riqualificazione dell’area verde intorno all’edificio. Tra marzo e luglio 2017, con l’aiuto dei nostri operatori, l’obiettivo dei ragazzi è dar vita a un orto ecologico. Tramite un percorso teorico e pratico, gli alunni possono avvicinarsi alla cultura rurale ed agricola, riconoscendo il valore di interdipendenza uomo-natura e la circolarità delle relazioni nell’ecosistema.