Vision

Le attività umane stanno spingendo il clima terrestre verso un punto di non ritorno, l'inquinamento soffoca gli ecosistemi e la voracità dell'industria sottrae spazio alla biodiversità. Intanto nel paese e in Europa crescono le tensioni sociali e si scatena una caccia al nemico, che spesso è il più povero tra i poveri. La crisi ambientale sconfina negli squilibri delle società e la risposta delle istituzioni, sempre più deboli e sfiduciate, non è all'altezza. In un simile quadro, diventa urgente promuovere un pensiero ecologico capace di unire la questione ambientale con quella sociale, per guidare l'azione politica in tutti i settori: dalla produzione agricola ai consumi, dalle attività economiche e industriali fino al welfare.

Nella nostra storia abbiamo sempre promosso questo approccio, portando avanti battaglie sulla sostenibilità ambientale e delle relazioni sociali. Ci siamo battuti contro la deforestazione, l'inquinamento, l'agricoltura insostenibile e le violazioni dei diritti umani, con spirito critico e costruttivo, denunciando i problemi e offrendo soluzioni. Siamo cresciuti e abbiamo consolidato il nostro punto di vista.

Ma non basta.

Viviamo in un pianeta le cui risorse sono limitate e le diseguaglianze aumentano. Per questo è necessario sviluppare con urgenza una consapevolezza diffusa delle sfide che ci attendono: non solo perché ciascuno di noi possa modificare abitudini e comportamenti, ma anche e soprattutto perché deve nascere al più presto un movimento ampio e trasversale che tenga insieme le istanze ecologiste e sociali: rilocalizzare produzioni e consumi, restituire spazio alla natura e dignità al lavoro, rafforzare le istituzioni perché orientino la loro azione al bene comune prima che all'interesse privato.

Terra! vuole aprire uno spazio di dialogo tra movimenti, associazioni e mondo della politica sui temi fondamentali del nostro vivere collettivo: ambiente, lavoro, diritti e beni comuni sono le stelle polari verso cui dirigere la riflessione e l'azione, per affrontare le sfide che ci attendono e trovare soluzioni condivise.

Perché un futuro più equo si costruisce soltanto tutti insieme.