Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Approfondisci o accetta con i seguenti pulsanti:

SLIDE1 SLIDE2 SLIDE3 SLIDE4

Con 12 milioni di capi cresciuti e macellati ogni anno in poche decine di chilometri quadrati, l’allevamento industriale di suini in Italia è una vera e propria bomba ecologica. Per disinnescarla c’è soltanto un modo: ridurre drasticamente i consumi di carne e offrire ai consumatori un’etichetta trasparente che riveli la provenienza da allevamento intensivo. È quanto emerge da Prosciutto nudo: i costi nascosti dell’allevamento industriale di maiali”, la nuova indagine della nostra associazione Terra! che ha ricostruito numeri e impatti di una filiera simbolo del made in Italy, oggi completamente insostenibile. Il rapporto è realizzato con il sostegno della The Nando and Elsa Peretti Foundation, nell’ambito del progetto “Scuola diffusa della Terra – Emilio Sereni”.

I banchi chiudono, i mercati si svuotano e gli operatori soffocano tra le spire della burocrazia. Il tutto nel silenzio della politica, che da anni guarda spegnersi i più importanti luoghi di incontro tra l’agricoltura laziale e i consumatori romani. Stretti tra il crescente potere della grande distribuzione organizzata e il proliferare di piccoli negozi al dettaglio aperti fino a notte tarda, i 127 mercati rionali della capitale rischiano di essere presto consegnati alla storia.

È questa la fotografia che emerge da “Magna Roma”, la nuova indagine di Terra! sullo stato di salute dei mercati di quartiere e sui legami con l’agricoltura del territorio. La ricerca è stata presentata oggi, al mercato Trieste di Roma, nel corso di una conferenza stampa pubblica molto partecipata.

Calendario eventi

Aprile 2018
L M M G V S D
26 27 28 29 30 31 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 1 2 3 4 5 6