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Nato all’interno del carcere di Genova Pontedecimo, l’attività principale del progetto “Orti al Fresco” è rappresentata dalla progettazione, realizzazione e di orti in agricoltura naturale sinergica con detenute e detenuti.

L’obiettivo generale del progetto è quello di creare un luogo di scambio, espressione e crescita di austima della singola persona che all’interno del carcere si trova a vivere una condizione di costrizione e limitazione delle proprie attività.

Attraverso il progetto “Orti al fresco” si intende, inoltre, avviare un percorso di formazione legato all'educazione ambientale e allo sviluppo di attività nel carcere che potrebbe aiutare i partecipanti ai fini del reinserimento sociale e lavorativo. Le detenute e i detenuti del carcere di Genova Pontedecimo, coinvolti nel progetto, avranno così la possibilità di ritrovare una nuova dimensione progettuale sul domani che li renderà protagonisti della propria esistenza.

Pubblicato in SuppORTI urbani
Domenica, 10 Febbraio 2013 10:20

Carceri, hanno liberato l’orto

Fabio Ciconte, Il Fatto quotidiano

Il carcere lo si può raccontare attraverso i numeri, indegni, del sovraffollamento. Lo si può raccontare attraverso la sentenza, sacrosanta, della Corte europea dei diritti dell’uomo, o con la lente appannata di chi crede che in fondo se sei finito in carcere un motivo c’è, e allora poco importa delle condizioni in cui ti trovi a vivere, te lo sei meritato.

Pubblicato in SuppORTI urbani